STORIA

San Salvo (Sande Salve in dialetto salvanese), è un comune italiano di circa 20.000 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo, situato in prossimità della costa adriatica. Nel marzo 2007 il comune è stato insignito del titolo di città dal Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano.

Il comune di San Salvo è delimitato a nord dal vallone di Buonanotte, a sud dal fiume Trigno, ad est dal mare Adriatico. Confina con i comuni di Cupello, Vasto e Montenero di Bisaccia . La città sorge in una zona collinare a 128 m s.l.m. La sua costa si estende per 2 km di arenile.
La zona di San Salvo è abitata fin dalla Preistoria, come provano alcuni rinvenimenti effettuati nella zona del Trigno ed in Piazza San Vitale.
San Salvo è un nome medievale, probabilmente del IX-X secolo, ma si ipotizza che in età romana, la zona di San Salvo ospitasse “La mitica città di Buca". L’estensione della città romana equivaleva almeno a quattro volte quella dell’abitato medievale, l’attuale corso Garibaldi ricalca, in linea di massima, il tracciato dell’antico decumano. La città romana scendeva gradatamente, senza intoppi, fino e oltre l’attuale "Fontana Vecchia", dove forse sorgevano le terme. Proprio di età romana sono alcune pavimentazioni con mosaici e marmi e i resti di un acquedotto.
La Città Medioevale era quattro volte più piccola della Città Romana. L'abitato si formò intorno al “Monasterium Sancti Salvi” ed era racchiuso dalle mura della ormai mitica "Porta della Terra". Lo Sviluppo Iniziò fra l'XI e il XII secolo grazie all'influenza dell'Ordine dei Benedettini.
Tra la fine di ottobre e i primi del novembre 1943 la valle del Trigno fu teatro di importanti operazioni belliche, sulla linea San Salvo-Isernia si attestarono da una parte le truppe alleate avanzanti dalla Puglia e dall’Italia meridionale e dall’altra quelle tedesche in ritirata verso il Sangro e il nord della penisola.
Il paese ha conosciuto, nella seconda metà del Novecento, una consistente crescita economica e demografica dovuta all'insediamento di alcune importanti industrie sul territorio (S.I.V. e Magneti Marelli) e allo sviluppo del turismo balneare nella frazione costiera di San Salvo Marina.
Si pensa sia stato il monaco benedettino Salvius, nato in Campania intorno all'871, divenuto poi rettore dell'abbazia di San Clemente a Casauria e morto intorno al 920 in concetto di santità, a dare il nome al monastero di San Salvo e all'omonimo paese.